Visualizzazione di tutti i 5 risultati

Crossover Nozioni di base
Il crossover è sistema complesso, è un valido aiuto per dividere il segnale in un sistema high-end.
Filtri
Reti di crossover utilizzano due tipi di filtri per dividere segnali musicali. Un filtro passa-alto ignora, o passa, frequenze al di sopra di una frequenza predeterminata, ma attenua, o taglia fuori, quelli successivi. Al contrario, un filtro passa-basso passa frequenze inferiori alla frequenza predeterminata ma attenua quelli sopra. Filtri High-e Low-pass possono essere combinati (chiamato "a cascata") per formare un filtro passa-banda, che fa passare solo le frequenze (chiamato "banda passante") che è attenuata dai due filtri. In ogni caso, la frequenza predeterminata è chiamata "punto di crossover" o "frequenza di taglio".
Crossover passivi
Ci sono due tipi fondamentali di crossover: attivi e passivi. La distinzione più evidente tra loro è la loro posizione nella funzione di segnale sul sistema usato. Passivi sono posti tra amplificatori e altoparlanti, e siccome lavorano con segnali amplificati sono a volte usati come indicatori di "impianti ad alto livello." 
Semplicità ed economicità sono le ragioni principali per scegliere la varietà passiva. Dal momento che i passivi possono lavorare dopo l’amplificazione, permettono di costruire un sistema di altoparlanti multiplo e di collegarlo ad un singolo amplificatore, i sistemi che utilizzano uno o più crossover attivi richiedono un minimo di due amplificatori. E crossover passivi costano molto meno rispetto ai loro omologhi attivi.

CROSSOVER PASSIVI

I crossover passivi
sono dei filtri audio uniti assieme a parti elementari quali resistenze,
induttori, condensatori. Un filtro passivo è disposto prima dell’altoparlante e
ne diviene parte integrante attingendo dall’amplificatore l’energia per il suo
funzionamento. Esso introduce delle attenuazioni sulle singole vie.

Essi sono ciò che va a fare la differenza nel momento in cui
paragoniamo un sistema con ottimo audio a un sistema del tutto scordato. E’
preferibile utilizzare un crossover passivo quando si dispone di un budget
limitato ma non si vuole rinunciare ad un suono “importante”; basta infatti un
singolo amplificatore per condurre tutto il fronte anteriore, indipendentemente
dal numero degli altoparlanti che si ha a disposizione. E’ consigliato inoltre
nel momento in cui si ha bisogno di filtrare o sfumare parte dello spettro
audio.

La funzione principale del sistema crossover passivo è quella di suddividere e riservare a ogni
singolo altoparlante la frequenza che deve riprodurre. Essi sono, infatti, una
soluzione a buon mercato per la realizzazione, ad esempio, di un impianto di
stereo in automobile, oppure laddove si presenta una reale complessità
d’installazione. Immaginate di viaggiare in un’auto che non vi permette
l’ascolto della vostra canzone preferita nei termini e nei modi che voi
desiderate?Spesso, infatti, le case produttrici delle auto fanno si che le
predisposizioni originali del modello non siano favorevoli alla distribuzione
omogenea del fronte sonoro.

L’unica nota negativa di tutto ciò è la difficoltà che
spesso s’incontra nella messa a punto di tale congegno. Tuttavia, l’esercizio
sul campo nonché l’utilizzo di eventuali strumenti di misura appropriati
ricompensano ampiamente delle difficoltà.

Bisogno di aiuto? Chatta qui