Amplificatori

L’amplificatore è un dispositivo
elettronico utilizzato per aumentare la potenza di un segnale tramite una
sorgente di energia esterna, per cui fa parte delle apparecchiature attive cioè
alimentate che assorbono energia.

Il segnale d’ingresso è
tipicamente una tensione o una corrente ma ne esistono anche di altri tipi. La
classificazione degli amplificatori
avviene sulla base delle applicazioni in cui vengono usati, del range di
frequenza coperto oppure dei dispositivi utilizzati. Si utilizza un
amplificatore generalmente per contrastare l’attenuazione che un segnale
subisce quando transita in un sistema come un canale di trasmissione. Il
guadagno di un amplificatore, cioè l’aumento dell’ampiezza del segnale di
uscita rispetto quello di ingresso può essere lineare o non lineare.

Idealmente un amplificatore
aumenta la potenza di un segnale senza alterarlo ,cioè e’ completamente lineare
ma in realtà al segnale vengono aggiunti distorsioni e rumore che devono però
essere finiti, entro certi limiti.

Gli amplificatori audio
amplificano i segnali audio a bassa potenza, solitamente composti da
frequenze comprese tra 20 – 20000 Hz, portandoli ad un livello adeguato per
inviarli agli altoparlanti e costituiscono la fase finale di un tipico impianto
di riproduzione audio. La maggior parte degli amplificatori audio sono lineari
opernati in classe AB per una maggiore efficienza e fedeltà sonora. Il segnale
di ingresso in questo caso può misurare solo poche centinaia di microwatt
mentre l’uscita può essere dell’ordine di decine, centinaia o migliaia di watt.